Se il Natale romano ha i suoi menu tipici – perlomeno tre contando quello della vigilia, del pranzo del 25 e di Santo Stefano – anche il capodanno ha i suoi menu tradizionali. E, sì, perché la cena del 31 dicembre e il primo pranzo del nuovo anno richiamano sapori e profumi in molti casi pluricentenari. Ovviamente, al di là delle tradizioni davvero condivise, ogni famiglia ha i suoi piatti di riferimento, una top ten (ma anche di più) di sapori irrinunciabili, che sono il senso stesso alla festa.

Menu di capodanno: cosa accade nelle cucine romane?

State ancora riordinando la cucina dopo la frenetica attività natalizia ed ecco giungere di soppiatto, nascosto dal clamore del Natale, il capodanno. C’è chi, stanco di tutto quel via vai, sceglie di trascorrere il capodanno fuori e chi, invece, temerario tira nuovamente fuori pentole e coperchi e si rimbocca le maniche. Ormai sulle tavole romane nel menu di capodanno (da ripartire tra cena e pranzo a proprio piacimento) si trovano sia i piatti “classici” presenti un po’ in tutto il paese – come ad esempio lo zampone, il cotechino, le lenticchie di buon auspicio – ma anche piatti strettamente legati alla tradizione culinaria della Città Eterna.

Si tratta di una cucina originariamente povera, ricca invece per la varietà di ingredienti presenti. Si va, infatti, dalle note ricette di primi piatti come la carbonara o la gricia, semplici ma gustosissime, alla carne con piatti come l’impareggiabile trippa alla romana, la coda alla vaccinara e gli immancabili saltimbocca (sempre alla romana) con la salvia. A questi si uniscono le ricette tradizionali a base di pesce come, ad esempio, il baccalà, nelle versioni sia fritto che in umido, accompagnato da un sughetto molto gustoso, i crostini con la colatura di alici e il pesce spada cotto con pomodorini e olive. Nel menu tradizionale di capodanno a Roma non mancano certo le pietanze a base di verdure di stagione: i carciofi alla giudia, le puntarelle con salsa d’alici, gli aliciotti con indivia.

La top ten del menu di capodanno del Giardino Romano

Nel nostro ristorante al ghetto, nel cuore di Roma, il capodanno si festeggia sempre e comunque nel nome della cucina tradizionale ebraico-romana, proprio perché i piatti del nostro menu sono il risultato di una immersiva e costante ricerca, a cavallo tra storia e gusto. Abbiamo chiesto, dunque, al nostro chef di stilare quella che – a suo parere – è la classifica dei nostri piatti di capodanno più gustosi, una top ten di immancabili per chi ama la cucina romana e la sua commistione con la tradizione ebraica.

Ed ecco i “migliori” dieci sul podio:

  • carciofo alla giudia
  • filetti di baccalà
  • cacio e pepe con i carciofi
  • spaghetti alla carbonara
  • fettuccine carciofi e vongole
  • saltimbocca alla romana
  • trippa alla romana
  • abbacchio scottadito con patate
  • puntarelle con salsa d’alici
  • cicoria

Due antipasti, tre primi, tre secondi e due contorni, per non far torto a nessuno! Perché, in fondo, ognuno possa costruire il suo menu di capodanno.

Lo speciale menu di capodanno de Il Giardino Romano

E per concludere in bellezza l’anno in corso e iniziare il nuovo con una marcia in più, noi de Il Giardino Romano abbiamo pensato ad un menu d’eccezione per i nostri attesi ospiti del 31 dicembre. Ecco a voi il nostro speciale cenone di Capodanno!

Leggi il menu del nostro Speciale cenone di Capodanno

 

 

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