La stagionalità delle verdure è uno dei principi fondamentali della cucina romana tradizionale e, in particolare, di quella ebraica, che della gastronomia romanesca è parte integrante. Il calendario del contadino segue i ritmi scanditi dall’avvicendarsi dei mesi e delle temperature, proprio perché i prodotti dell’orto siano il più gustosi possibile.

Ed è questa la ragione per cui, nel nostro ristorante al ghetto, ci affidiamo da sempre alla saggezza della tradizione; i nostri cuochi, con la loro trentennale esperienza sul campo, scelgono accuratamente le materie prime nei banchi dei mercati rionali di nostra fiducia, dove affluiscono esclusivamente prodotti genuini, un avvicendarsi di primizie che trovano puntuale destinazione nei molti piatti vegetariani della cucina romana e di quella ebraica (carciofi alla giudia, puntarelle, olive ascolane, fiori di zucca… solo per citarne alcuni).

Il calendario dell’autunno in cucina (e nel nostro ristorante)

Ma quali sono i sapori tipici dell’autunno? Il calendario del contadino ci regala verdure dai colori e dai sapori diversi, ricche di vitamine che ci aiutano ad affrontare i primi freddi. Vediamo, allora, nel dettaglio, la stagionalità delle verdure dell’autunno.

  • per il mese di ottobre: zucca, radicchio, rabarbaro, patate novelle, barbabietole, carote, sedano, piselli, lattuga, zucchine, melanzane, fagiolini, ravanelli, peperoni e fagioli.
  • nel banco delle verdure di novembre: cavolo, finocchio, carciofi, rabarbaro, patate novelle, barbabietole, cipolla, sedano, sedano rapa, lattuga, indivia, cicoria, ravanelli, fagioli, funghi.
  • al mercato nel mese di dicembre: barbabietola rossa, broccoli, cicoria, carote, cardi, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, carciofi, sedano, sedano rapa, ravanelli, fagioli, funghi, zucca, radicchio, indivia, porri, finocchio, spinaci.

Ecco, dunque, cosa mettere nel piatto in autunno, cosa scegliere al mercato e al supermercato.

E nel nostro ristorante?

Non troverete in menu, ovviamente, tutte le verdure sopra citate ma solo quelle che avremo trovato realmente fresche tra i banchi del mercato e che meglio si sposano con le ricette tipiche (o rivisitate) della cucina ebraica e romana.

<<Per saperne di più sfoglia il nostro menu>>

 

 

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